9 Novembre | Colleen Hoover
Di: Milena Zirone | 28-01-2025
9 Novembre è un romanzo di Colleen Hoover, autrice molto vista in questo blog XD
Colleen Hoover torna a regalarci emozioni intense con 9 Novembre, combinando amore, dolore e colpi di scena, come da suo marchio di fabbrica.
TRAMA:
«Fallon incontra Ben la sera in cui la sua vita sta cambiando per sempre. È il 9 novembre, hanno entrambi diciotto anni, lei sta per trasferirsi a New York per inseguire il suo sogno e diventare un’attrice di teatro, mentre lui è in cerca di ispirazione per il primo romanzo. È chiaro fin da subito che il loro è amore a prima vista. I due si godono ogni minuto fino alla partenza, ma quando è il momento di salutarsi, decidono di non intraprendere una relazione a distanza. La madre di Fallon, dopo il matrimonio naufragato con suo padre, glielo ha sempre detto: fino ai ventitré anni una donna deve imparare a conoscere sé stessa, e per farlo non può perdersi in qualcun altro, come succede quando ci si innamora.
E così lei e Ben fanno un patto: per i prossimi cinque anni si incontreranno ogni 9 novembre, rinunciando però a qualsiasi contatto tra un appuntamento e l’altro, per mettere alla prova questo legame inaspettato […]
Altro giro, altro libro di Colleen Hoover di cui parlare! Come sempre, la sua penna non ci lascia mai indifferenti: si entra nel libro freschi e se ne esce inevitabilmente devastati. Una delle caratteristiche principali della Hoover, infatti, è quella di intrecciare ogni storia a un trauma profondo, esplorandolo in modo autentico. Non si limita a raccontare storie d’amore standard, ma si addentra in vicende complesse, dove il passato dei personaggi gioca un ruolo cruciale e deve essere scoperto e superato. Questo è esattamente il caso di Fallon e Ben…
La struttura narrativa richiama inevitabilmente One Day di David Nicholls (citato esplicitamente nel libro), con una storia che si sviluppa nell’arco di anni ma concentrata in un’unica giornata significativa. Hoover affronta temi importanti come la guarigione personale, l’accettazione delle proprie cicatrici e la forza dell’amore, ma lascia spazio a una riflessione più ampia su quanto siano reali o idealizzate certe relazioni nate in circostanze eccezionali.
La narrazione a due punti di vista, alternando Fallon e Ben, arricchisce la storia, permettendo di entrare nelle emozioni e nei pensieri di entrambi i protagonisti. Il libro è coinvolgente, con colpi di scena ben posizionati che tengono alta l’attenzione del lettore.
Nonostante la forza emotiva della trama, ci sono alcuni elementi che risultano meno convincenti:
- I dialoghi, spesso veloci e superficiali, mancano di autenticità e non riescono a costruire adeguatamente il legame tra Fallon e Ben;
- La struttura della storia, con cinque incontri in cinque anni, mette a dura prova la sospensione dell’incredulità. È difficile accettare che un amore così intenso possa sbocciare e resistere con così pochi momenti condivisi;
- Infine, alcuni aspetti rimangono poco approfonditi, lasciando il lettore con la sensazione che manchi qualcosa, soprattutto nei dettagli emotivi e relazionali;
Un piccolo Easter egg per i fan della Hoover: fanno una breve comparsa Miles e Tate, protagonisti di Ugly Love, rendendo il romanzo parte di un universo narrativo più ampio.
La storia di Fallon e Ben è al tempo stesso commovente e inverosimile, capace di tenere il lettore col fiato sospeso tra lacrime e sorrisi.
